Studio di fisioterapia — Torino
Le tre lettere del nome sono le tre aree di cui mi occupo. A queste si aggiungono la riabilitazione dell'articolazione temporo-mandibolare e l'ambito neurologico.
Chi sono
Sono un fisioterapista specializzato nella riabilitazione traumatologica, ortopedica e reumatologica.
Oltre a questo, il mio percorso di studi e di formazione continua mi ha permesso di sviluppare solide conoscenze nella riabilitazione dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM) e nell'ambito neurologico.
Traumatologia, ortopedia e reumatologia
Ti seguo nel recupero post-infortunio: riduzione del dolore, ripristino della funzionalità dei tessuti, recupero di forza e stabilità dopo un trauma o un periodo di immobilizzazione.
Intervengo su ossa, articolazioni e muscoli per i problemi che limitano la libertà di movimento, prima o dopo un intervento chirurgico.
Gestiamo insieme dolore e infiammazione cronica, contrastando la rigidità e mantenendo la mobilità articolare nel tempo.
Area specialistica
Tre fronti di lavoro: i blocchi meccanici dell'articolazione, la connessione fra collo e mandibola, e la muscolatura affaticata da bruxismo e serramento.
L'ATM è l'articolazione che collega la mandibola al cranio. Permette movimenti fondamentali come aprire e chiudere la bocca, masticare, parlare e sbadigliare.
Area specialistica
Si lavora su tre piani: riprogrammare gli schemi di movimento sfruttando la plasticità cerebrale, gestire spasticità ed equilibrio per ridurre il rischio di cadute, e recuperare autonomia negli atti concreti della giornata.
La neurologia è la branca della medicina che si occupa di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie del sistema nervoso: cervello, midollo spinale, nervi e muscoli.
In studio
Servono a fare meglio due cose: capire da dove viene il problema e accorciare le fasi in cui il dolore blocca il movimento. Restano strumenti dentro un percorso, non trattamenti a sé.
Una valutazione strumentale dell'allineamento e di come il carico si distribuisce, in stazione eretta e in movimento.
Il vantaggio è avere un dato al posto di un'impressione: si misura all'inizio, si rimisura dopo qualche settimana e si verifica se il percorso sta cambiando qualcosa davvero.
Genera calore all'interno del tessuto invece di scaldarlo dall'esterno, aumentando il flusso di sangue nella zona trattata.
La uso soprattutto nelle fasi in cui rigidità e dolore limitano il movimento: rende più efficace il lavoro manuale e permette di iniziare prima con l'esercizio.
Impulsi acustici ad alta energia diretti su un punto preciso, per stimolare la risposta di riparazione del tessuto.
È l'opzione tipica per le tendinopatie che durano da mesi e per le calcificazioni. Si lavora per cicli di poche sedute, sempre accompagnati da esercizio progressivo.
Il percorso
Quattro fasi. Non hanno una durata fissa: dipende dal tessuto, dall'età e da quanto si è fermi da tempo.
Storia clinica, esame del movimento, test di forza. Alla fine sai di che cosa si tratta e qual è il piano.
Terapia manuale, terapie fisiche e gestione del carico per abbassare il dolore e riaprire il movimento.
Esercizio progressivo e misurato: forza, controllo e tolleranza al carico del tessuto interessato.
Si riproduce il gesto che serve — il campo, il lavoro, la corsa — e si verifica che regga.
Sport
Chi pratica sport non vuole solo smettere di avere male: vuole tornare a saltare, cambiare direzione e reggere un carico di allenamento. Sono obiettivi diversi e richiedono criteri diversi per dire che il percorso è concluso.
Lo studio nasce anche da un percorso nella pallacanestro, tra preparazione atletica e campo. Il lavoro sugli infortuni dello sportivo — caviglia, ginocchio, spalla, catena posteriore — segue test misurabili, non solo la scomparsa del sintomo.
Movimento
Quando il problema è risolto, il modo migliore per non ritrovarselo è continuare ad allenarsi con un occhio tecnico addosso. In studio ci sono due sale, con lezioni da massimo tre persone.
Lavoro sul controllo del movimento, sulla mobilità della colonna e sulla respirazione, con il Reformer e i piccoli attrezzi. Adatto anche a chi arriva da un percorso riabilitativo.
Kettlebell, bilanciere e corpo libero. Forza e condizionamento costruiti sulla persona, con progressioni scritte e carichi controllati lezione per lezione.
Contatti
Per fissare una valutazione o chiedere se il tuo problema rientra in quello di cui mi occupo, il modo più rapido è una telefonata o un messaggio.